Integrare un chatbot o assistente vocale AI con agenda e CRM per proporre slot, raccogliere dati e creare appuntamenti reali.
Approfondisci il servizio: Bot AI aziendali e assistenti telefonici.
Il problema reale
Un bot che dice “ti richiameremo” automatizza poco. Se invece può vedere gli slot disponibili, verificare zona o tipo di intervento e registrare l’appuntamento, chiude davvero una parte del processo.
Il rischio è far agire l’AI senza vincoli: l’agenda deve essere interrogata attraverso funzioni precise che decidono cosa può essere prenotato.
Come lo affrontiamo
Il modello conversa e raccoglie le informazioni, ma disponibilità e scrittura dell’appuntamento vengono eseguite da servizi aziendali deterministici. Il CRM riceve cliente, motivo, data e origine della richiesta.
Per appuntamenti complessi si può limitare il bot a proporre finestre o creare una richiesta da confermare.
AI come interfaccia, regole aziendali come motore
Nei progetti CRM e assistenza disponiamo già di concetti come agenda, tecnici, zone e stato pratica. Collegare un bot significa esporre queste funzioni in modo controllato.
La conversazione diventa quindi un nuovo canale d’ingresso dello stesso processo, non un sistema parallelo.
Un possibile flusso di lavoro
- Raccolta dati
- Ricerca disponibilità
- Proposta di slot consentiti
- Conferma cliente
- Creazione appuntamento e aggiornamento CRM
Cosa cambia per l’azienda
Domande frequenti
Il bot può scegliere qualsiasi orario?
No. Vede solo gli slot restituiti dalle regole aziendali.
Può annullare o spostare appuntamenti?
Sì, con identificazione e regole adeguate.
Funziona sia in chat sia al telefono?
La stessa logica di back-end può essere usata da interfacce testuali e vocali.
Ci racconti la procedura. Prepariamo una demo funzionante senza costo.
Prima telefonata senza impegno. Se la demo risolve davvero il problema, prepariamo un preventivo a canone oppure a lavoro.